ATTENZIONE per zio giò e amici di leonardo se clikkate su grigna e leonardo da vinvi , troverete delle novità o meglio notizie importanti sugli sfondi montagnosi e sulla flora dipinti da leo in numerosi suoi quadri è veramente mooolto interessante ciao vaga io purtroppo non so trasferire le notizie dal sito in oggetto al nostro ma ci penserà di sikuro qualke persona di buona volontà ke ne dici zio giò o dani
quote:Originalmente inviata da vagabondokotikefagioli
ATTENZIONE per zio giò e amici di leonardo se clikkate su grigna e leonardo da vinvi , troverete delle novità o meglio notizie importanti sugli sfondi montagnosi e sulla flora dipinti da leo in numerosi suoi quadri è veramente mooolto interessante ciao vaga io purtroppo non so trasferire le notizie dal sito in oggetto al nostro ma ci penserà di sikuro qualke persona di buona volontà ke ne dici zio giò o dani
Penso che il sito a cui fai riferimento sia http://www.scoprilecco.it/Leonardo%20a%20Lecco/Leonardo%20da%20Vinci%20a%20Lecco.html Beh anche qui ci sono spunti di discussione interessanti. E' indubbio che Leonardo abbia rappresentato più volte le nostre terre e questo dovrebbe far riflettere certi nostrani storici che insistono a negere o ignorare la sua "presenza" tra noi. Questa non vuol essere una polemica ma un invito a rivedere certi convincimenti. Non si può basare tutto solo sulla simpatia o meno del da Vinci.
quote:Originalmente inviata da vagabondokotikefagioli
o si tratta forse di un piatto da cerimonia conservato nel museo classense di ravenna
Il riferimento era appunto a un piatto di "pompa", conservato al Museo Nazionale di Ravenna che vede rappresentata Caterina Sforza. Beh, direte voi, e quale è il legame? Per capirlo vi devo allegare una foto del piatto tratta dal sito dell'associazione "Amici di Sant'Andrea" di Melzo che potete visitare cliccando qui
Se osservate le vesti vedrete tante croci di Sant'andrea. La stessa dipinta nella chiesa di Melzo.
E lo stesso disegno lo possiamo trovare sulle vesti della "Dama con l'ermellino" di Leonardo e piu precisamente nel motivo ornamentale della spalla destra (in oro).
Bene secondo gli storici che hanno curato i restauri e i ritrovamenti in Sant'Andrea le tre cose si legherebbero e oltretutto si è ipotizzato che la dama del ritratto possa essere Caterina Sforza e non Cecilia Gallerani. E qui si aprono nuove ipotesi che potete già vedere sul sito che vi ho citato e che potremo anche sviluppare in futuro.
Grazie Fratello. Sai che ora stò per chiudere il cerchio? E lo faccio lasciandovi una domanda. Cosa c'entra con la Chiesa di Sant'Andrea il dipinto della "Vergine delle Rocce"?
CIAO ZIOGIO'
Modificato da - ZIOGIO68 in data 12 lug 2007 10:25:17
gli amici di santo andrea chiamai ma purtroppo son nei guai in vacanza il tipo è andato ed io son qui un pò skornakkiato son or qui sui carboni ardenti e ti mando due accidenti karo amico giò fratello svela orsù l'indovinello ciao vaga
quote:Originalmente inviata da vagabondokotikefagioli
gli amici di santo andrea chiamai ma purtroppo son nei guai in vacanza il tipo è andato ed io son qui un pò skornakkiato son or qui sui carboni ardenti e ti mando due accidenti karo amico giò fratello svela orsù l'indovinello ciao vaga
Effettivamente nel quadro della vergine possiamo trovare una croce di sant'andrea ma non in forma grafica. La troviamo sotto forma numerica o meglio di palindromo numerico. La cosa è un po complessa da spiegare in poche righe, comunque per semplificare se prendiamo la mano della madonna (5 in numeri romani V) e quella di Gesù bambino otteniamo V + V rovesciata (il palindromo è una parola che letta in tutti e due i sensi ha un senso compiuto) e ciò il simbolo X che è la rappresentazione della croce di sant'andrea.
Non mi sono dimenticato di questa discussione, solo che ho dovuto produrre alcune pagine descrittive per la guida per gli accompagnatori di "PEDALANDO CON LEONARDO" e così non ho scritto più. Prossimamente vedremo di ripartire anche se le vacanze imminenti ci faranno rallentare i ritmi.